Raptus aggressivi del cane e del gatto

Comportamento aggressivo del cane e del gatto
Attacchi ai proprietari
Raptus di violenza con morsi e graffi

Le aggressioni da parte del cane o del gatto di casa verso gli stessi proprietari sono all’ordine del giorno nella casistica di un veterinario che, come me, si occupa da anni di psicosi, nevrosi, alterazioni del carattere, disaddamento: in genere di psicopatologie del cane e del gatto.

Quanto riferito dal cliente mi si presenta molteplice e vario nelle sue forme, ma una frase mi si presenta uguale in tutti i colloqui:
“E’ stato un attacco improvviso, un raptus, il mio animale non aveva presentato nulla di preoccupante prima d’ora…”
Ma l’attacco ha avuto luogo, le ferite, i sanguinamenti si sono invariabilmente presentati, il dolore e la paura sono arrivati con tutti i loro strascichi emotivi, psicologici e forieri di terrore e conseguente zoofobia. Il proprio cucciolo è improvvisamente diventato un mostro.
Questo non è obiettivamente reale.
È solamente l’impressione del proprietario, appassionato ma impreparato a cogliere gli importanti messaggi soprattutto visivi che l’animale ha inviato nei mesi, nelle settimane, nei giorni, negli istanti precedenti l’attacco. I proprietari invariabilmente notano l’acme della patologia, la sua manifestazione più evidente, il sintomo più allarmante. Ma la sindrome sottostante era presente anche nei tempi precedenti, l’animale ha certamente presentato altri sintomi, ha inviato altri messaggi prima di attaccare: ma l’inavvedutezza, l’imperizia ed anche l’affetto dei proprietari hanno agito in modo che non venissero notati.
L’attacco aggressivo è la punta di un iceberg.

Analizziamo il problema.

Non esistono raptus in psicopatologia che scaturiscano dal nulla, da una buona condizione di salute mentale. A meno che non si siano assunti farmaci psicotropi o droghe. Sostanze alle quali un animale non ha accesso. L’aggressività è uno sbocco dell’ansia, così come lo è la depressione. L’ansia di un cane o di un gatto è facilmente percepibile, evidenziabile e diagnosticabile da un veterinario dedito alla cura delle psicopatologie animali. Ricorrere ad una visita, ad un consulto, ad un colloquio previene senza dubbio manifestazioni inappropriate, noiose o pericolose del proprio animale. Altre vie, degne di attenzione e utili alla prevenzione reale di attacchi di aggressività, non si presentano. Molti millantano capacità terapeutiche, proponendo anche l’assunzione di farmaci palliativi, sostanze placebo, rimedi alternativi, fideistici, metafisici, trascendenti, mistici; o ancora proponendo esercizi di obbedienza e cicli di addestramento per un cane ansioso o aggressivo. Ma addestrare è differente da curare. Inoltre attendersi risposte normali da un soggetto affetto da problemi psicologici è un grave errore di metodo. Nel migliore dei casi si perde tempo. Negli altri casi si permette alla patologia di cronicizzare, radicandosi e incrementando la gravità della sintomatologia. Nei miei Ambulatori Veterinari offro consulenze psicoterapeutiche e percorsi rieducativi o terapeutici per le nevrosi e psicosi sia del cane che del gatto. Grazie al sussidio di Internet tali prestazioni possono aver luogo anche a distanza.

Dottor Alberto Franchi medico veterinario a Verona
Ambulatorio Veterinario Borgo Venezia - Via Felice Casorati 19 - Verona
Ambulatorio Veterinario Borgo Trento Via Vittorio Locchi 32 - Verona
Telefono per appuntamenti e reperibilità: 3479729098